domenica 2 ottobre 2016

Ancora sul 29 settembre a Gattomerlino Spazio

 
Si potrebbe dire che la lettura che Cetta Petrollo ha fatto del suo "Senza permesso" scritto in una lingua divertente, gaddiana, abbia rappresentato il clou della serata inaugurale a Gattomerlino Spazio, giovedì 29 settembre? Sì, credo di sì, perché Cetta ha una voce gradevolissima e mantiene un assoluto controllo sui suoi mezzi vocali (non ci sono pause per riprendere fiato nella lettura, né punteggiature sulla pagina) e sulla irresistibile comicità della sua propria scrittura.




Helene Paraskeva, autrice italo-greca (o greca che vive da una vita in Italia), ha suscitato anche lei, raccontando gli equivoci che scaturiscono dalla sua condizione esistenziale, divertito interesse e forse qualche motivo di riflessione.



E tuttavia è stata una serata che ha regalato picchi vari di forte intensità, mi pare.
L'amico Salvatore Colella è giunto ha dire che la punta più alta si è toccata all'ingresso di Antonio Bianconi che portava sul braccio alzato un grande vassoio di verdure fritte. Forse, chissà. Il cibo  riscuote sempre un notevole successo alle inaugurazioni.
Infine, se vi piacciono i quadri alle pareti, prendete nota: sono opera di Piera Mattei
Le foto qui riportate sono ancora una volta di Dino Ignani
  

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